Il Real Bosco di Capodimonte non è un semplice parco: è un archivio verde che custodisce, in 134 ettari di colline e terrazze panoramiche, oltre quattro secoli di storia. Nato nel 1734 come riserva di caccia della Reggia borbonica, fu progettato dal grande architetto Ferdinando Sanfelice e rappresenta uno dei più vasti giardini storici d’Italia.
Qui botanica, architettura e paesaggio dialogano da sempre. Grazie al clima mite e al lavoro di botanici illustri, nel Bosco sono state acclimatate più di 400 specie, tra cui camelie e canfore dall’Asia, magnolie e cipressi dalle Americhe, eucalipti dall’Australia. Una collezione vivente che ancora oggi arricchisce l’identità del parco.
Il disegno originario prevedeva due funzioni:
la delizia del giardino intorno alla Reggia, con viste scenografiche sul Golfo di Napoli, e il bosco per la caccia, arricchito da statue, grotte e fabbricati produttivi. La presenza di 17 edifici storici — chiese, laboratori, casini di caccia, manifatture — fa del Bosco un vero distretto monumentale a cielo aperto.
Il Real Bosco di Capodimonte non è un semplice parco: è un archivio verde che custodisce, in 134 ettari di colline e terrazze panoramiche, oltre quattro secoli di storia. Nato nel 1734 come riserva di caccia della Reggia borbonica, fu progettato dal grande architetto Ferdinando Sanfelice e rappresenta uno dei più vasti giardini storici d’Italia.
Qui botanica, architettura e paesaggio dialogano da sempre. Grazie al clima mite e al lavoro di botanici illustri, nel Bosco sono state acclimatate più di 400 specie, tra cui camelie e canfore dall’Asia, magnolie e cipressi dalle Americhe, eucalipti dall’Australia. Una collezione vivente che ancora oggi arricchisce l’identità del parco.
Il disegno originario prevedeva due funzioni:
la delizia del giardino intorno alla Reggia, con viste scenografiche sul Golfo di Napoli, e il bosco per la caccia, arricchito da statue, grotte e fabbricati produttivi. La presenza di 17 edifici storici — chiese, laboratori, casini di caccia, manifatture — fa del Bosco un vero distretto monumentale a cielo aperto.