Marina Chiaiolella è il volto più solare e aperto di Procida. A differenza della più raccolta e teatrale Corricella, qui il paesaggio si distende: un porto ampio, quasi perfetto nella sua forma ad arco, con barche da pesca, piccoli yacht, pontili che si allungano verso l’acqua e un lungomare che sembra fatto apposta per passeggiare al tramonto. Dietro il porto si alza il profilo verde di Vivara, collegata da un ponte che aggiunge un tocco quasi tropicale all’orizzonte. È uno dei pochi luoghi del Golfo di Napoli dove si può osservare contemporaneamente Procida, Vivara e Capri sullo sfondo.
Chiaiolella è un microcosmo marinaro molto vivo, con ristoranti, bar e attività legate alla nautica. Non ha monumenti “di pietra”, ma è essa stessa un monumento paesaggistico: uno spazio che racconta perfettamente il rapporto dell’isola con il mare calmo, quello della pesca, delle uscite familiari, delle gite in barca. Raccontare questo luogo significa valorizzare Procida come isola che sa essere elegante senza ostentazione, leggera senza essere banale, profondamente mediterranea nella sua quotidianità.