Il Castello di Arechi domina Salerno dall’alto di una collina che sembra fatta apposta per controllare il golfo. Di origine longobarda, poi ampliato nei secoli successivi, è un luogo strategico e simbolico insieme. Arrivarci significa uscire dal tessuto urbano per entrare in uno spazio dove le mura, le torri e i camminamenti raccontano una città che fu capitale di principato e crocevia mediterraneo.
Oggi il castello ospita sale museali con reperti ceramici, armi, oggetti della vita quotidiana medievale, ma il pezzo forte resta il panorama: dall’alto si vede il porto, il centro storico, la Costiera Amalfitana che inizia e, nei giorni limpidi, anche il Cilento. È un monumento che si presta bene a contenuti legati ai percorsi trekking-urbani, alle esperienze panoramiche e agli eventi culturali, perché spesso viene utilizzato per concerti, rievocazioni storiche, manifestazioni gastronomiche. Unisce quindi la dimensione storica con quella esperienziale contemporanea.